Utilizzo delle rocce per costruzioni edili: un approfondimento.

ristrutturazioni rocce ediliziaLa pietra è da sempre considerata un materiale nobile per quanto riguarda le costruzioni in campo edile. Già a partire dalle epoche più antiche, basti pensare agli archi e alle colonne dei templi fino ad arrivare alle grandi cattedrali, passando per i castelli e per i palazzi, la storia dell’edilizia è praticamente costellata da esempi di impiego massiccio di materiali rocciosi e lapidei.

La pietra infatti costituisce, nella sua sterminata varietà di tipi di e nelle sue svariate applicazioni, il materiale da costruzione sicuramente più prestigioso e nobile: rappresenta la sfida al tempo ed è il simbolo della solidità incorruttibile. Il marmo ad esempio era molto utilizzato al tempo dei romani, e nell’antichità il termine marmo indicava la qualità esteriore della roccia lavorata a prescindere dalla sua natura. Si intendeva quindi una qualsiasi roccia che potesse essere lucidata. Oggi le tecniche di lavorazione consentono di lucidare a specchio anche le rocce più dure, rendendo priva di significato questa distinzione.

Le rocce che principalmente vengono utilizzate nell’edilizia si possono distinguere in diverse fasce. Abbiamo ad esempio le rocce magmatiche, rocce che derivano dal raffreddamento e solidificazione del magma; a seconda delle modalità di raffreddamento e di solidificazione del magma di queste rocce, e se si distinguono in rocce intrusive e rocce effusive. Le rocce intrusive sono caratterizzate dalla solidificazione a grande profondità nello spessore della litosfera, sotto strati di rocce preesistenti, senza raggiungere la superficie terrestre. Il raffreddamento è quindi lentissimo e avviene in presenza di vapori e gas, condizioni che favoriscono la cristallizzazione dei minerali presenti nel magma.

Le rocce effusive invece si caratterizzano per il fatto che il magma, risalendo verso la superficie terrestre nel corso di eruzioni vulcaniche, si raffredda e solidifica via via più rapidamente, acquistando una struttura microcristallina o amorfa, cioè vetrosa. Una delle rocce effusive maggiormente utilizzata in Italia nel settore edilizio è indubbiamente il porfido, ad esempio il porfido di Albiano e il porfido della Val Camonica. Il porfido viene utilizzato principalmente per realizzare pavimentazioni e si contraddistingue da caratteristiche di eleganza e resistenza che lo rendono particolarmente adatto per quanto riguarda gli utilizzi in campo edile. Tra le altre rocce effusiva utilizzate per quanto riguarda quelli intrusive abbiamo i graniti, sieniti, dioriti. Per quanto riguarda quelle effusive abbiamo lipariti, andesiti, trachiti, fonoliti e basalti.